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Dietro ogni Pigotta ci sono i volti e i nomi delle persone che l’hanno voluta,
l’hanno realizzata e data in adozione.
Dietro ogni Pigotta c’è un esercito silenzioso che rende l’iniziativa
ADOTTA UNA PIGOTTA dell’UNICEF un evento unico.

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PUOI REALIZZARLA, PUOI PROMUOVERLA OPPURE ADOTTARLA.

VUOI SCOPRIRE DI PIÙ SUI NOSTRI VOLONTARI?

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ENRICA è volontaria dell’UNICEF presso il Comitato di Milano dal 2006. Avendo lavorato tutta la vita in un negozio, la sua prima scelta è stata quella del Punto d’Incontro, il famoso negozio UNICEF di via Victor Hugo, fiore all’occhiello non solo del Comitato italiano, per poter rimanere a contatto con tante persone e utilizzare la sua indiscussa esperienza.
Nel 2014, la maggior parte dei Punti d’Incontro vengono chiusi per una decisione dell’UNICEF Internazionale di non gestire più direttamente i prodotti. Enrica non si perde d’animo ed essendosi già appassionata alle Pigotte continuerà il suo lavoro in Ufficio. Enrica non cuce, ma è bravissima a selezionare e sistemare le Pigotte pronte per essere adottate.
Queste sono le sue parole: “È un lavoro che faccio volentieri e mi aiuta a superare il decorso della vita”

MARINA è una new entry. È diventata volontaria dell’UNICEF dal settembre 2018 e ora viene due volte alla settimana presso il Comitato di Milano. “ Mi sono avvicinata all’UNICEF, perché mi è sempre interessato. Conoscevo già la Pigotta e quando ho deciso di fare volontariato in UNICEF, mi sembrava di poter dare un contributo aiutando a fare le Pigotte.”

Marina, avendo lavorato in azienda, si occupa più dell’aspetto organizzativo, registrando entrate e uscite delle pigotte e mantenendo i contatti con i centri anziani.

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È bello vedere Enrica  e Marina lavorare insieme con impegno ed allegria, ognuna facendo quello in cui si sente più portata.

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CHI C’È IN PRIMA LINEA

In prima linea ci sono le volontarie e i volontari UNICEF dei Comitati Provinciali, il motore dell’iniziativa ADOTTA UNA PIGOTTA. Sono loro che creano una vera e propria rete di solidarietà per garantire il successo della manifestazione. Contattano scuole, centri anziani, privati, associazioni, famiglie ed istituti di detenzione per coinvolgerli nell’iniziativa e collaborano con insegnanti, assistenti sociali e referenti degli enti locali per realizzare i laboratori delle Pigotte.

CHI CI METTE LE MANI E LA FANTASIA

Poi c’è tutto il popolo di Pigottare e Pigottari, coloro che creano con le proprie mani e con la propria fantasia le Pigotte che verranno adottate. Oltre ai volontari e alle volontarie dell’UNICEF ci sono i bambini delle scuole – dalla materna fino alle università – sono i nonni delle case di riposo e dei centri ricreativi per anziani, sono i detenuti, i genitori con i loro figli, le associazioni e le tante signore che creano gruppi di lavoro aperti tutto l’anno.

CHI PORTA IN PIAZZA LA PIGOTTA

Li trovate nelle piazze di tutta Italia presso gli stand UNICEF che possono essere su un campo sportivo, in un teatro, in una adunata degli alpini, fuori dalle scuole, fuori dagli ospedali, nelle hall degli alberghi, nei centri commerciali a proporre con il loro entusiasmo, passione e calore l’adozione della Pigotta, sempre pronti a evidenziare il grande valore e l’importanza di questa iniziativa che ogni anno salva la vita a migliaia di bambini.

VUOI DIVENTARE UN VOLONTARIO?

Rivolgiti al Comitato UNICEF della tua città.
Puoi anche chiamare l’UNICEF al numero
800 745 000
oppure visita il sito www.unicef.it/comitati

OGNI GIORNO NASCONO NUOVE PIGOTTE.
ADOTTANE UNA PER SALVARE UNA VITA.